Open figure viewer
Se Heine non giunse fino a Roma, in compenso vi arrivarono altri non meno illustri tedeschi, il cui genio si immortalò nel campo musicale. Per non parlare di Händel, che visitò Roma nel 1707, nè di Gluck, che vi venne nel 1756, ricorderemoper il'700 — Wolfango Amedeo Mozart e — per 1'800 — Riccardo Wagner.
This content is only available via PDF.
© MCB UP Limited
1956
You do not currently have access to this content.
